Dal blog di grillo: I botti di fine anno di Equitalia
avrei voluto rispondere direttamente sul blog di grillo, ma credo che il server abbia qualche problema e non riesco a inserire il mio post, quindi rispondo qui
per chi non lo sapesse, ieri Beppe grillo ha commentato, le bombe a equitalia, dicendo testuali parole:
Se Equitalia è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze
questo ha scatenato un vespaio, non sò se giustificato, ma sicuramente prevedibile vista l’attuale classe politica\giornalistica.
Grillo ha solo avuto il coraggio di dire quello che la maggioranza degli italiani, (e la totalità di quelli che hanno avuto almeno una volta a che fare con equitalia), in realtà pensano.
la violenza non è mai giustificabile, e neanche Beppe grillo l’ha giustificata, ma sicuramente ha quasi sempre un origine, e far finta di niente o condannare chi ne parla, non risolve il problema.
per chi volesse leggere il post di grillo con relativi commenti ecco il link:
http://www.beppegrillo.it/2012/01/i_botti_di_fine_anno_di_di_equitalia.html#comments
qui sotto il mio commento personale, alla prossima;-P
Era Ora….. che i malefici evasori dicessero la loro, ebbene si sono un evasore, ho scoperto di esserlo mio malgrado, l’ho scoperto a 35 anni, dopo aver passato gli ultimi 20 a lavorare dalle 12 alle 16 ore al giorno per cercare di tirare avanti la carretta.
diventare evasore è più facile di quel che si creda, ti basta che lo stato ti liberalizzi le licenze e tu ti ritrovi, 50 negozi e ipermercati, che giorno dopo giorno ti riducono il bacino della clientela, ti basta che lo stato aumenti le tasse, così che i tuoi clienti abbiano sempre meno soldi in tasca e spendano sempre meno, ti basta che le fabbriche chiudano e i tuoi clienti ti chiedano di fargli credito perchè al supermercato O paghi o niente spesa.
ti basta che ti sfugga un pagamento che ti arriva subito maggiorato con interessi e spese legali, allora per pagare le 200 euro all’avvocato tizio, non paghi una bolletta e anche questa ti torna maggiorata
poi diventa ogni volta più difficile, hai meno clienti che spendono meno (spesso non ti pagano neanche)
e tu hai le stesse spese,
verso lo stato,
verso i fornitori
verso le banche
e allora succede che non riesci più a pagare i contributi, l’iva, l’imposta sulle insegne (ha già , che quelle nel 2010 ho dovuto levarle per tentare di risparmiare qualcosa)
le bollette della luce, l’assicurazione del furgone, il bollo, il canone rai (maggiorato perchè è un locale pubblico e l’ho pagato in ritardo) e poi quando torno a casa ho altre bollette e altri conti da pagare.
ai due dipendenti di equitalia posso dire solo una cosa:
la scusa “facevamo solo il nostro dovere”, l’hanno usata anche altri, perfino i soldati nazisti.
Noi artigiani e commercianti, chiediamo solo TEMPO e LAVORO per poter pagare quello che è rimasto indietro, e farci trovare sempre maggiori spese e interessi non ci aiuta.
sà signora dell’equitalia cosa mi ha risposto una sua collega, quando ho chiesto un pò più di tempo per poter pagare?
mi ha risposto: se non può pagare chiuda.
bell’esempio di umanitÃ
